La Storia Della Giostra Dell’Orso

La venerazione dei pistoiesi per san Jacopo vien fatta risalire ai tempi delle scorrerie saracene e sembra che proprio per essere stata salvata da una scorreria per sua intercessione, Pistoia lo eleggesse a protettore nell’866.

Nel 1174 fu fondata l’opera di san Jacopo, incaricata della conservazione della cappella di San Jacopo e di organizzare le manifestazioni civili e religiose in onore del santo. L’antico palio era così importante e sentito nella città che solo per gravi motivi (guerre, epidemie, ecc.) veniva talvolta soppresso. Generalmente le violenze venivano sospese e Boccaccio descrive la festa del 1348, l’anno della peste. Addirittura nel 1464 l’opera di San Jacopo stabilì che per nessuna ragione, anche in tempo di peste, si dovesse omettere di far correre il palio. La popolazione partecipava anche in maniera massiccia ma era esclusa dalla organizzazione e gestione dei festeggiamenti, riservate alle famiglie nobili e patrizie.

Una deliberazione comunale del 1514, presa per contestazioni sulle “mosse e le riprese dei barberi”, ci attesta che la corsa si correva da una pietra miliare sulla via Lucchese alla chiesa di Santa Maria Cavaliera, situata a fianco del palazzo comunale. Si trattava dunque di un percorso rettilineo e misurava probabilmente circa tre chilometri.

Dopo la costruzione del bastione mediceo di porta Lucchese il palio fu disputato lungo la via dello Spianato, l’attuale Corso. Nel 1788 un palio fu corso, in tondo, sul prato di san Francesco.

Durante gli anni le regole e il percorso nel quale veniva fatto hanno subito molti cambiamenti ma la formula della corsa rimase fino allo scoppio della prima guerra mondiale.

Nel 1947 la tradizione del palio fu ripresa e cambiò denominazione nell’attuale giostra dell’orso, in onore all’animale araldico rappresentato nello stemma cittadino (a Pistoia chiamato “il micco”), e si ripeté ogni anno nella suggestiva cornice di piazza del Duomo fino al 1957, anno in cui venne nuovamente interrotta.

La tradizione della giostra ritorni ad affacciarsi a Pistoia nel 1975 quando il comitato cittadino e i 4 rioni della città decidono di far ricominciare a correre i cavalli in piazza del Duomo.

La giostra dell’orso, da quella data, è sempre stata disputata (tranne in due occasioni) e non ha subito grandi cambiamenti salvo spostare la gara dal pomeriggio alla sera per rendere più suggestiva la competizione cavalleresca.